Come d'autunno si levan le foglie l'una appresso dell'altra, fin che 'l ramo vede alla terra tutte le sue spoglie, similmente il mal seme d'Adamo gittansi di quel lito ad una ad una, per cenni come augel per suo richiamo. Così sen vanno su per l'onda bruna, e avanti che sien di là discese, anche di qua nuova schiera s'auna.

canto III versi 112-117