FOTOGRAFIE IN CONCORSO – SEZIONE FOTOGRAMMA

Io mi volsi dallato con paura d’essere abbandonato, quand’io vidi solo dinanzi a me la terra oscura (Purg. III, 19-21)
Alessandro Origgi – Istituto tecnico Ipsia G. Meroni
Guardai in alto e vidi le sue spalle vestite già de' raggi del pianeta che mena dritto altrui per ogne calle (Inf. I, 16-18)
Alessandro Carlo Corrente – Liceo Classico Giosuè Carducci
Onde lì molte volte si ripiagne per la puntura de la rimembranza (Purg. XII, 19-20)
Alice Marchi – Liceo Artistico Istituto Sacro Cuore
Tu vuo’ ch’io rinovelli disperato dolor che ’l cor mi preme già pur pensando, pria ch’io ne favelli (Inf. XXXIII, 4-6)
Angela Quintana – Liceo Scientifico Alessandro Volta
Lo duca ed io per quel cammino ascoso entrammo a ritornar nel chiaro mondo. (Inf. XXXIV, 133-134)
Giacomo Brambilla – Liceo Scientifico Istituto Sacro Cuore
e seguitava l'orme del mio duca (Purg. V, 2)
Ilaria brambilla – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti; non pomi v'eran, ma secchi con tòsco (Inf. XIII, 4-6)
Camilla Sessa – Istituto professionale Cometa Oliver Twist
La gloria di colui che tutto move per l'universo penetra, e risplende in una parte più e meno altrove (Par. I, 1-3)
Anna Castellaneta – Liceo Artistico Istituto Sacro Cuore
Vero è che più e meno eran contratti secondo ch'avien più e meno a dosso; e qual più pazïenza avea ne li atti, piangendo parea dicer: 'Più non posso' (Purg. X, 136-139)
Caterina Lazzaroni – Liceo Artistico Istituto Sacro Cuore
Mentre che piena di stupore e lieta l'anima mia gustava di quel cibo che, saziando di sè, di sè asseta (Purg. XXXI, 127-129)
Giacomo Ciani – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
Fin che 'l piacere eterno, che diretto raggiava in Beatrice, del bel viso mi contentava col secondo aspetto (Par. XVIII, 16-18)
Riccardo Del Missier – Liceo Artistico Istituto Sacro Cuore
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. (Inf. I, 1)
Elisa Della Zoppa – Istituto tecnico Ipsia G. Meroni
Riguarda omai ne la faccia che a Cristo più si somiglia, ché la sua chiarezza sola ti può disporre a veder Cristo (Par. XXXII, 85-87)
Maria Elisabetta Zagra – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
Ne la diserta piaggia è impedito sì nel cammin, che vòlt'è per paura (Inf. II, 62 - 63)
Federica Zandomeneghi – Liceo Artistico Istituto Sacro Cuore
Come noi fummo giù nel pozzo scuro sotto i piè del gigante assai più bassi, e io mirava ancora a l’alto muro (Inf. XXXII, 16-18)
Francesca Moneta – Liceo Scientifico Istituto Tirinnanzi
E caddi come corpo morto cade (Inf. V, 142)
Francesca Novara – Liceo Artistico Istituto Sacro Cuore
e fissi li occhi al sole oltre nostr'uso (Par. I, 49-57)
Gessica Marchese – Istituto professionale Cometa Oliver Twist
Noi siam venuti al loco ovvio t'ho detto che tu vedrai le genti dolorose ch'hanno perduto il ben de l'intelletto (Inf. III, 16-18)
Giulia Malangone – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
orribil furor li peccati miei; ma la bontà infinita ha sì gran braccia, che prende ciò che si rivolge a lei (Purg. III, 121-123)
Margherita Guglielmetti – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente (Inf. III, 1-3)
Irene Castilla – Liceo Scientifico Alessandro Volta
Per entro sé l’etterna margarita, raggio di luce permanendo unita. raggio di luce permanendo unita (Par. II, 34-37)
Giacomo Fausti – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
E se l'infimo grado in sé raccoglie/ sì grande lume, quanta è la larghezza/ di questa rosa ne l'estreme foglie! (Par. XXX, 115-117)
Filippo Landi – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
E canterò di quel secondo regno, dove l`umano spirito si purga, e di salire al ciel diventa degno (Purg. I, 4-6)
Sara Dongiovanni – Istituto S. Caterina da Siena
la terra lagrimosa diede vento, che baleno una luce vermiglia la qual mi vinse ciascun sentimento, e caddi come l'uomo cui sonno piglia (Inf. III, 133-136)
Mario Roselli – Istituto tecnico Ipsia G. Meroni
Qual è colui che suo dannaggio sogna, che sognando desidera sognare, sì che quel ch’è, come non fosse, agogna (Inf. XXX, 137)
Maddalena Savorana – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
Chi v'ha guidati, o che vi fu lucerna, / uscendo fuor de la profonda notte / che sempre nera fa la valle inferna? (Purg. I, 43-45)
Sara Maggioni – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
Non froda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e' nvolti; non pomi v'eran, ma stecchi con tòsco (Inf. XIII, 4-6)
Lisa Cialfi – Istituto tecnico Ipsia G. Meroni
Quasi tutto era là bianco / quello emisperio, e l’altra parte nera, / quando Beatrice... (Par. I, 44-46)
Margherita Gianino – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
Ma poi ch'i' fui al piè d'un colle giunto, là dove terminava quella valle che m'avea di paura il cor compunto (Inf. I, 13-15)
Maria del Mar D’Amato – Liceo Scientifico Alessandro Volta
Di vostra condizion fatene saggi (Purg. V, 30)
Martina Cambiaghi – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti; non pomi v'eran, ma stecchi con tòsco (Inf. XIII, 4-6)
Martina Malvicini – Liceo Scientifico Tirrinnanzi
’Salve, Regina’ in sul verde e ‘n su’ fiori quindi seder cantando anime vidi, che per la valle non parean di fuori (Purg. VII, 82-84)
Martina Pasilino – Istituto tecnico Ipsia G. Meroni
Amor, ch'a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m'abbandona (Inf. V, 103)
Martina Scarpati – Liceo Artistico Istituto Sacro Cuore
La terra lagrimosa diede vento (Inf. III, 133)
Maria Begossi – Liceo Artistico Istituto Sacro Cuore
Dal volto rimovea quell'aere grasso menando la sinistra innanzi spesso, e sol di quell'angoscia parea lasso (Inf. IX, 82-84)
Matilde Ripepi – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
quant'esser può di nuvol tenebrata, non fece al viso mio sì grosso velo (Purg. XVI, 2-3)
Matteo Montorfano – Liceo Artistico Istituto Sacro Cuore
E quelli a me: "Tutti saran serrati quando di Iosafàt qui torneranno coi corpi che là sù hanno lasciati (Inf. X, 10-12)
Michele Brusa – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
E canterò di quel secondo regno dove l’umano spirito si purga e di salire al ciel diventa degno (Purg. I, 3-6)
Pietro Cavalletto – Istituto tecnico Ipsia G. Meroni
Tristi fummo ne l'aere dolce che dal sol s'allegra, portando dentro accidioso fummo (Inf. VII, 121-123)
Paolo Giuliani – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
Per correr miglior acque alza le vele ormai la navicella del mio ingegno, che lascia dietro a sé mar sì crudele (Purg. I, 1-3)
Pietro Gianino – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
non rami schietti, ma nodosi e ’nvolti (Inf. XIII, 5)
Francesco Restuccia – Liceo Scientifico Istituto Sacro Cuore
Era già l’ora che volge il disio ai navicanti e ‘ntenerisce il core lo dì c’ han detto ai dolci amici addio (Purg. VIII, 1-3)
Sara Cristofaro – Istituto professionale Cometa Oliver Twist
Lo giorno se n'andava, e l'aere bruno toglieva li animai che sono in terra de le fatiche loro (Inf. II, 1-3)
Isabella Brunati – Istituto professionale Cometa Oliver Twist
l'amico mio, e non de la ventura, ne la diserta piaggia è impedito sì nel cammin, che vòlt'è per paura (Inf. II, 61-63)
Serena Butti – Istituto professionale Cometa Oliver Twist
Amor, ch'a nullo amato amar perdona (Inf. V, 103)
Sofia Cambiaggio – Liceo Artistico Istituto Sacro Cuore
Or ti piaccia gradir la sua venuta: libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta (Purg. I, 70-72)
Sofia Bassani – Liceo Scientifico Istituto Sacro Cuore
Vassene 'l tempo e l'uom non se n'avvede (Purg. IV, 9)
Sofia Galeotto – Liceo Classico Istituto Sacro Cuore
Per correr miglior acque alza le vele omai la navicella del mio ingegno, che lascia dietro a sé mar sí crudele (Purg. I, 1-3)
Ana Sofia Medina Comezaquira – Liceo Scientifico Alessandro Volta
Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne, e io etterno duro. Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate (Inf. III, 7-9)
Stefano Veschi – Istituto tecnico Ipsia G. Meroni
Virgilio mi venìa da quella banda de la cornice onde cader si puote, perché da nulla sponda s'inghirlanda (Purg. XIII, 79-81)
Valentina Villa – Liceo Artistico Istituto Sacro Cuore
tal si move ciascuna per la gola del fosso, ché nessuna mostra 'l furto, e ogne fiamma un peccatore invola (Inf. XXVI, 40-42)
Greta Oreggia